Il mio primo blog, dedicato a te che mi hai aiutato a raccogliere i fiori per il nostro piccolo giardino nei posti più diversi, ripiantarli e condividere la gioia di vederli rifiorire!

Orrido dello Slizza

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Mi ha passato queste magnifiche foto del percorso che avevano fatto quest’inverno e mi ha indicato la strada per arrivarci come ho trascritto da google.

Grazie E.

Orrido della Slizza_©

Orrido della Slizza_©

Orrido della Slizza_©

Orrido della Slizza_©

Orrido della Slizza_©

Arrivati a Tarvisio prendere la strada che prosegue ai laghi di Fusine. Pochi metri dopo il bivio con l’autostrada per l’Austria, davanti al bar da Raimondo presso una curva, imboccare la strada che si diparte a sinistra, in direzione di borgo Boscoverde (sull’angolo indicazioni Orrido dello Slizza). La si segue per un tratto fino ad incontrare sulla sinistra le indicazioni per il sentiero per l’Orrido dello Slizza. La prima indicazione è quella del sentiero di rientro; pochi metri dopo, superate le ultime case con una stretta stradicciola, si giunge presso l’area del monumento ai caduti delle guerre napoleoniche (766 m), dove ha inizio l’itinerario da noi proposto.

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Presepio

A Natale nel nostro paese e in molti vicini c’erano delle mostre di presepi molto belli e particolari.

Una persona amica mi ha mostrato la foto di quello che era stata a visitare.  Era un presepe messo dentro ad una grossa zucca del peso di circa 400 kg., scavata e intagliata da un bravo maestro.presepio 2015-AcquarioAzzurro©

Nella sua cavità è stato posto il presepio illuminato in modo da essere visibile anche nelle ore notturne.presepio 2015-AcquarioAzzurro©

Striscie o strisce?

Queste sono le mie, fate voi!

linee, striscie, tramonto©

Buongiorno, oggi piove …

Tricyrtis

specie di orchidea 009I Tricyrtis (Tricyrtis Hirta) ricordano le orchidee e sono molto colorati.specie di orchidea 008

I fiori e le foglie sono bellissimi e non possono mancare nei posti migliori del giardino.
Se piantati in gruppi sono magnifici.

Io li ho ordinati su una rivista di giardinaggio e quando mi sono arrivati ho trovato solo alcune radici con qualche fogliolina. Non li conoscevo ed ho cercato di interrarli in più punti, dimenticandomi poi anche dove e ne ho persi parecchi.
specie di orchidea 004specie di orchidea 002Alcuni li ho messi in un vaso sotto il melo assieme alle viole e dopo un po’ ho visto spuntare altre foglioline.
Dopo qualche anno ho avuto la soddisfazione che si moltiplicassero ed anche se pochi e molto piccoli, godere della loro bellezza.

I Tricyrtis sono piante perenni che crescono bene a terra. Sarebbe meglio scavare un’ampia buca in terreno sciolto e aggiungere della torba. Interrare la radice con la cima poco sotto il livello del suolo. Riempite la buca col terriccio, compattarlo bene e annaffiare immediatamente. Prediligono un’area parzialmente soleggiata e un terreno ricco e fertile.

Fioriscono da agosto a fine ottobre-novembre e sono magnifici se piantati in larghi gruppi nelle aiuole.

Sono un genere di piante asiatiche della famiglia del giglio, con circa 20 specie conosciute, IMG_7391native dall’Himalaya fino a tutta l’Asia orientale e alcune specie in altre parti del mondo vengono coltivate per le loro qualità ornamentali. In inglese sono noti come gigli rospo. Il Tricyrtis è un’erbacea perenne con rizomi striscianti. Gli steli sono in genere dritti e a forma crescente, talvolta ramificati dal centro verso l’alto. Le foglie sono disposte alternativamente lungo i gambi e i vistosi fiori solitari sono bisessuali.

specie di orchidea 006I fiori a forma di campanule hanno sei tepali a forma di tromba e a maturazione rilasciano dei piccoli semi tondi.

Quando arriva il freddo gli steli ingialliscono fino a seccare; in primavera, prima della vegetazione occorrerà tagliare quelli vecchi.

I fiori non sono molto grandi ed è quindi preferibile collocarli dove si possano osservare ed ammirare da vicino le loro particolarità.
Non hanno bisogno di molte cure o di terra e attenzioni particolari, evitare solamente ristagni d’acqua.specie di orchidea 012

Piantati in gruppi consistenti, donano al giardino un fascino esotico e particolare.

Sono chiamati anche giglio orchidea.

Camelia 2

Questa primavera ho comprato una camelia di 2 colori che mi era piaciuta.

Ne avevo altre, ma lei era diversa.Camelia bicolore

fiore della camelia variegata


fiore della camelia rossafiore della camelia variegata

 

 



 

 

 

fiori della camelia rossa e variegata

 

 

 

 

 

 

 

 

 

frutto della camelia

 

 

In estate mi ha fatto una sorpresa che non avevo mai visto prima.

Un piccolo frutto come una  pera.

Non sapevo che potessero farlo.

Ieri ho visto che si è schiuso e dentro c’erano dei grossi semi.

Proverò a seminarli, ma non so quando e come si deve fare, ci risentiremo.seme maturo della camelia già aperto

Girasole

L’ultimo blog l’avevo chiamato Sole, ora vi parlo dei girasoli.

Poco distante da casa mia c’era un campo bellissimo di girasoli, volevo fotografarlo, mgirasoli-AcquarioAzzurro©a il mezzo che mi trasportava era sempre troppo veloce per farlo. Ho chiesto ad una persona di rallentare, ma poi mi ha fatto un regalo.

girasoli-AcquarioAzzurro©

girasoli al volo-©

In antichità i girasoli erano i fiori che rappresentavano proprio il Dio Sole presso le popolazioni indigene. Impossibile infatti non pensare al sole con i suoi petali gialli!

Su Wikipedia leggo che il nome deriva da due parole -sole- e fiore- in riferimento alla sua tendenza di girarsi sempre col capolino verso il sole, comportamento noto come eliotropismo.
Anche il nome comune italiano (Girasole) deriva dalla rotazione in direzione del sole. Il termine “girasole” è anche usato per indicare le altre piante appartenenti al genere “Helianthus“, molte delle quali sono perenni.

La maggior parte dei capolini presenti in un campo di girasoli fioriti punta ad est, dove il Sole sorge. Boccioli di girasole non ancora maturi mostrano già questo eliotropismo; in giornate soleggiate seguono il percorso del sole nel cielo da est ad ovest, mentre di notte e al crepuscolo tornano ad orientarsi verso est. Il stelo si irrigidisce alla fine dello stadio di maturazione e quando il girasole fiorisce lo stelo si blocca in direzione est. Per questo motivo i girasoli fioriti non sono più eliotropici, anche se la maggior parte dei fiori punta nella direzione in cui sorge il sole.

L’infiorescenza del fiore selvatico visibile ad esempio ai bordi delle strade non si volge al sole, bensì in una direzione qualsiasi ma le foglie continuano a mostrare un certo eliotropismo.

Era il fiore preferito di Vincent Van Gogh, che lo immortalò in alcuni splendidi dipinti nel 1888.girasoli di Van Gogh

Per crescere bene, il girasole necessita di molto sole. Cresce meglio in terreni fertili, umidi, ben irrigati. I semi dovrebbero essere interrati ad una interfile di 45 cm con una densità di circa 8-9 piante per metro quadrato e a 2,5 cm di profondità. Sopporta molto meglio di altre specie, a ciclo primaverile/estivo, limitate carenze idriche.

Da coloro che non intendono coltivarlo, il girasole è considerato una pianta infestante: le varietà selvatiche crescono indesiderate nei campi di mais,soia e fagioli e possono avere effetti negativi sul raccolto.

I semi di girasole vengono consumati decorticati e tostati, spesso salati come snack, specialmente in Cina, Stati Uniti ed Europa. Possono essere utilizzati per insalate o se ne può estrarre un olio che io uso per friggere. Tutt’oggi sono disponibili varietà ad alto tenore di acido oleico che non si discostano troppo dalla composizione dell’olio di oliva.

Compro anche un buonissimo pane con i semi di girasole e ve lo consiglio.

I semi sono impiegati inoltre come mangime per uccelli e roditori. Se ne può estrarre anche olio per motori, usato per produrre biodiesel, più economico di altri carburanti. I residui della spremitura sono impiegati come mangime per il bestiame. I girasoli producono del lattice, oggetto di esperimenti volti a utilizzarli come fonti alternative di gomma ipoallergenica.

Nella mitologia greca si racconta come una ninfa di nome Clizia si fosse innamorata del dio del sole Apollo e non facesse altro che guardare il suo carro volare nel cielo. Nove giorni dopo venne però trasformata in un girasole.

Proprio questa settimana ho conosciuto una bella ragazza con questo nome particolare e mi sono complimentata con lei, mi era piaciuto il suo nome anche prima di sapere della mitologia.

l mio vicino li coltiva ogni anno per i suoi nipoti e sono alti più di 3 metri. girasoli di C.C.-AcquarioAzzurro©

girasole- AcquarioAzzurro©

fiore di girasole-AcquarioAzzurro©

girasoli verso il sole-AcquarioAzzurro©

girasoli di M.-AcquarioAzzurro©

girasoli di M.-AcquarioAzzurro©

Il girasole infine è il fiore perfetto da regalare a chi si vuole augurare una guarigione o a cui si vuole regalare un po’ di positività: regalare un girasole sarà come donare un raggio di sole!

Vita o morte

Negli ultimi mesi mi sono successe molte cose brutte che per adesso tengo per me.

Oggi invece una cosa bella, una nuova forse futura vita.

Sono andata a bagnare i miei gerani sui davanzali dell’atrio e all’improvviso ho sentito un uccello che volava via. Niente di strano mi sono detta perché molto spesso per colpa dei miei vetri doppi che non vedono, vengono a sbatterci sopra restando tramortiti o peggio; quando poi sono aperti entrano fino dentro.

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nido nel vaso dei geranei

Poi ho bagnato un vaso ed ho visto nel mezzo un grosso nido e guardando meglio addirittura che dentro c’era un uovo. In quello vicino già un mucchio di muschio pronto per fare un altro nido.

primo uovo

19 maggio 2015

Ho chiamato uno dei miei figli per farglielo vedere; dopo un po’ è tornato a controllare ed ha visto che c’era il papà o la mamma ed era un merlo, ma l’ha fatto scappare di nuovo. Speriamo che ritorni e che non abbandonino il nido.

2° uova di merlo

20 maggio 2015

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21 maggio 2015

Oggi c’era di nuovo ed ha deposto il 2° uovo.

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covatore/a e controllore

Devo stare attenta ogni volta che passo perché il controllore che penso sia la mamma o il papà perché troppo grosso e scuro, si gira e mi guarda e fissa con occhio attento, però senza muoversi se non faccio movimenti bruschi e mio figlio ha detto rientrando per il pranzo:”Quello là mi guarda in modo cagnesco!”

nido 020

22 maggio 2015

Ieri notte c’è stato un fortissimo temporale, poi ho sentito un gatto… e l’indomani le uova erano sole……

I miei tramonti

monitor-pc_ultimo-sfondo-verde-azzurro-c.10-fotoUn paio d’anni fa’ ho frequentato un corso di fotografia con un bravo insegnante e mi sono comprata una macchina fotografica digitale.

Da allora la mia passione è aumentata e mi diletto a fotografare ciò che mi piace.

I tramonti visti dalle mie scale sono speciali, di foto ne ho fatte tantissime, cercherò di fare una scelta e raccoglierle.

Questa è solo una piccola prova nell’attesa che mi insegni anche ad unire la musica .

 

souvenir bulbi Queen of Night-AcquarioAzzurro©L’autunno scorso la mia compagna di banco ha fatto un viaggio nei Paesi Bassi e mi ha portato come souvenir, un sacchetto contenente dei bulbi di tulipani Queen of Night.

germogli di tulipano nero-souvenir bulbi Queen of Night-AcquarioAzzurro©Io li ho piantati molto tardi a causa di un problema e tenuti al riparo per accelerare la crescita.

tulipano nero-AcquarioAzzurro©Cresceva alto solo quello centrale, ora cominciano a prendere coraggio anche gli altri.

tulipano nero-AcquarioAzzurro©Il tulipano nero Queen of Night è una bulbosa primaverile molto apprezzata per l’eleganza della forma e per il colore dei suoi petali con varietà a fiori singoli e doppi.

tulipano nero-AcquarioAzzurro©La stagione della messa a dimora dei bulbi è l’autunno. I bulbi si interrano in buche profonde il doppio del loro diametro (circa 5 cm) distanti almeno 15 cm l’una dall’altra.

 tulipano nero-AcquarioAzzurro©Il ‘600 fu chiamato il secolo d’oro olandese  con il primo diffondersi dei tulipani, allora importati in Europa dall’Oriente, si sviluppò una vera e propria mania tra le classi altolocate del paese per questi fiori. Il loro prezzo crebbe enormemente, fino a quindici volte il salario di un contadino, anche per effetto della tulipano nero-AcquarioAzzurro©speculazione di molti olandesi che investirono i loro capitali in quello che fu chiamato il commercio del vento per l’impossibilità di stabilire un mercato su basi stabili. Intervenne anche il governo per regolare il mercato e, con la maggiore quantità commerciata, i prezzi inevitabilmente crollarono: la cosiddetta bolla dei tulipani è probabilmente il primo caso nella storia di una “bolla speculativa” commerciale e finanziaria.

Anche se il tulipano nero-AcquarioAzzurro©tulipano è il simbolo dei Paesi Bassi, la sua origine è Persiana. Il nome deriva dal turco ‘tullband’, in riferimento ai turbanti di mussola che ricordano i fiori di tulipano fioriti. Venne importato in Europa per la prima volta, nel 1554, dal fiammingo Ogier Ghislain de Busbecq, studioso di scienze naturali e ambasciatore di Fernando I alla corte di Solimano il Magnifico. Questo sultano ne spedì alcuni bulbi al botanico Carolus Clusius, responsabile dei giardini reali olandesi, per svilupparne la coltivazione che avvenne con successo. Clusius regalò dei bulbi a un droghiere, che non li conosceva, e li cucinò in frittura e li degustò conditi con olio e aceto.

Ancora oggi, i fiori freschi di determinate varietà di tulipano sono aggiunti ad antipasti, insalate e dolci, mentre i bulbi essiccati sono macinati a farina in alcune aree del Giappone.