Il mio primo blog, dedicato a te che mi hai aiutato a raccogliere i fiori per il nostro piccolo giardino nei posti più diversi, ripiantarli e condividere la gioia di vederli rifiorire!

polyscias fruticosa

LA POLYSCIAS fam. Araliaceae

Ho tardato per molto tempo a scrivere questo articolo e ora lo scrivo con un po’ di rammarico perché la mia pianta soffre.

L’ho comprata in un negozio e alla cassa mi sono sentita dire: “Hai comprato le carote con il ciuffo?”  No, ho risposto, pensavo fosse una pianta ornamentale.

La Polyscias e i suoi amici sono tornati. Queste piante ornamentali da interno, versatili, decorative e facili da mantenere, sono le piante da appartamento per eccellenza. Abbastanza popolari non molti anni fa, sono cadute improvvisamente nel dimenticatoio, ma ora stiamo cominciando nuovamente a vederle nei negozi.

L’ eclisse non era dovuta ad un demerito della pianta, ma ha riflesso il modo in cui stava sviluppandosi il commercio, con grossi volumi che hanno provocato la caduta della qualità di molte piante. La rinascita si deve alla stima che hanno continuato ad avere queste piante sia presso il dilettante che presso i giardinieri da interno professionisti, così come ai rinnovati sforzi per portare esemplari di buona qualità sul mercato.

Ci sono circa sei specie del genere Polyscias, che normalmente si coltivano. Il genere è tropicale, con circa 80 specie dalle isole del Pacifico e dall’ Asia sudorientale. Nei climi caldi si sviluppano all’ aperto; gli esemplari coltivati più siginificativi si trovano sulle isole caraibiche.

La Polyscias è particolarmente interessante per il fogliame, in effetti il nome si riferisce proprio alle sue foglie lussureggianti. I gambi sono formati da sette o più coppie di foglie. Le foglie sono altamente variabili, a volte sulla stessa pianta coesistono variegature diverse.

La Aralia Ming (Polyscias fruticosa) è particolarmente bella. Diversamente dalle piante che si ramificano obliquamente, si sviluppa verticalmente. Trae notevoli benefici dalle potature che permettono alla ramificazione una crescita più veloce ed al tronco di aumentare di spessore. I gambi zigzagano, e tendono a formare come dei lampadari molto complessi. Col tempo i rami vecchi più in basso muoiono e lasciano vedere il tronco con la sua bella corteccia irregolare. Il complesso rende la polyscias fruticosa una pianta dal look molto orientale. Strettamente collegata la Plumata Ming con piccole foglie, eccellente per bonsai.

La Polyscias può essere mantenuta piccola o può svilupparsi di parecchio. Una cultivar, aralia ‘prezzemolo’ (cosiddetta perché le foglie assomigliano a quelle dell’ erba) può svilupparsi in un piccolo vaso da bonsai e crescerà molto lentamente in altezza; esporre le radici può ulteriormente aumentare l’ illusione che sia un bonsai. La pianta è facile da mantenere e propagare. Si sviluppa in sole pieno o in ombra, è indicata una finestra a nord. Non ha problemi di tipo di terreno.

varietà di polyscias

Le polyscias sono piante tanto adatte alla casa che altre appena si possono confrontare. Perchè allora sono cadute improvvisamente in disgrazia dopo anni di popolarità? La risposta riguarda il modo in cui piante di questo genere, come altre piante da appartamento , sono state preparate per il mercato. Le piante possono variare notevolmente, secondo la loro provenienza. Le loro differenze sono parzialmente dovute alla discendenza, ma ancor più ai metodi di coltura.

Nel processo da cui una specie esotica è introdotta nel commercio, i miglioramenti iniziali nella coltura la rendono popolare in un vasto segmento di mercato che va dall’hobbista all’ architetto di giardini. Ma presto altri vedranno un’ occasione in queste piante e per guadagnare una parte del mercato, devono ridurre il prezzo; e per fare questo devono trovare i modi per sviluppare la pianta a basso costo. Il metodo più frequente è accelerarne lo sviluppo.

Le piante sono esposte a luce ad alta intensità, con alta umidità e con fertilizzanti che contengono additivi di vario generere in buona parte derivati dallo zucchero. Dopo un po’ di tempo i coltivatori possono selezionare le piante che crescono più velocemente, ottenendo così una ulteriore riduzione del tempo richiesto per portare le piante al mercato. Presto però sia i vivaisti che i clienti cominciano a protestare perchè le piante muoiono repentinamente. Nel caso delle polyscias si assisteva a una perdita improvvisa e completa delle foglie. Le piante correttamente trattate non muoiono. Ma le piante forzate soffrono la riduzione improvvisa della fertilizzazione e perdono tutte le foglie. In più, le piante indebolite hanno poche radici rispetto al fogliame e sono più inclini alle malattie. La maggior parte della gente difetta dei mezzi per acclimatare gli esemplari forzati, di modo che le piante possono superare il trauma della transizione da un ambiente estremo ad un altro. Non passa molto tempo che i negozi non vendono più una pianta neanche a basso prezzo. Dopo due o tre anni persino di giardinieri da interno più attivi tendono a dimenticarsi della pianta. Una volta che questo è accaduto diventa possibile solo ricominciare da capo e rintrodurre le piante ben sviluppate, ma anche il lavoro di marketing deve ripartire da zero. Gli esperti sono informati del problema commerciale degli stock di cattiva qualità ed è un argomento di conversazione nel commercio, ma raramente divulgato. Quello che è accaduto alle polyscias ugualmente ha colpito alcune palme ed i ficus a foglia larga. Fortunatamente, le varietà di polyscias ora stanno facendo ritorno sul mercato.

La cultivar ‘ Marginata ‘ ha i bordi delle foglie segnati irregolarmente con il bianco.P. crispata

La cultivar ‘ Pennockii ‘ è famosa per le foglie ovali di un certo spessore, chiazzate nel bianco e grigio-verdi. Diversamente da altre cultivar, le foglie del ‘ Pennockii ‘ sono attaccate verticalmente, e questo particolare ne fa una pianta molto piacevole e originale. Per sviluppare un esemplare ‘ di Pennockii ‘, l’ umidità molto alta e la luce solare sono essenziali: la coltivazione come pianta da casa è spesso una sfida.P.obtusa

Un’ altra specie è la P.obtusa , aralia con foglie simili alla quercia. È abbastanza differente dalle altre. Non ci sono molte piante da interno di color verde scuro con foglie così particolari.

La P. ‘ Victoriae ‘ è più piccola, variegata, molto graziosa. Anche se questo cultivar non sembra robusta, è adattabile e facile da tenere: consiglio di tenere insieme parecchie piante in un solo vaso.

 acquisto
Quando si compra la polyscias, bisogna rendersi conto che, anche se il prezzo da solo non è una misura di qualità, un prezzo basso spesso direttamente è collegato con la selezione difficile e quindi una coltura più difficoltosa. Solitamente, se si dispone di una certa esperienza, è possibile riconoscere le piante forzate. Rispetto agli esemplari sani, hanno foglie rovinate, più chiare , i gambi sono deboli e polposi, i rami sono molto lunghi. Probabilmente il terreno sarà letame o una miscela di qualità inferiore. Il facile distacco della pianta dal relativo vaso rivelerà radici debolmente sviluppate.

Coltivazione
I bisogni colturali della polyscias sono minimi. Un terreno ricco di torba è preferibile, anche se altri terreni sono accettabili. E’ richiesto poco fertilizzante. Non occorrono vasi molto grandi. La mancanza di innaffiamento causerà la perdita delle foglie, ma le piante possono sopportare una certa siccità senza danni permanenti e sviluppare molto rapidamente nuove foglie. D’ altra parte, non tollereranno a lungo eventuali ristagni sul fondo del vaso.

Poyscias plumata ming

Queste sono piante tropicali ed anche se resistono alle alte temperature, stanno bene in un ambiente con un minimo di 15 gradi e non resistono al gelo.

Le mie piante non sono mai state attaccate dai parassiti anche quando altre specie vicine sono state infestate. Benchè alcune cultivar possano essere più vulnerabili all’ attacco, il genere intero sembra essere molto resistente. Attenzione alla putrefazione delle radici dovuta all’innaffiamento eccessivo.

La propagazione per talea è facile e rapida. Le mie piante sono tutta la progenie delle piante che ho acquistato almeno 15 anni fa. È preferibile effettuare la propagazione in estate. Fare una o più talee e rimuovere le foglie dai giunti più bassi, mettere la parte inferiore nella polvere per la stimolazione ormonale e piantare in un piccolo vaso contenente miscela sterile. Chiudere interamente il vaso in un sacchetto di plastica. Non è insolito notare le prime radici dopo poco più di una settimana.

Normalmente riuscirete a trovare solamente poche varietà di cultivar. La povertà della scelta è dovuta, almeno in parte, agli effetti di concorrenza, ma quella non è tutto. Come in ogni altro settore della decorazione degli ambienti, le mode in fatto di piante vengono velocemente e se ne vanno altrettanto velocemente. La richiesta di novità pura sembra insaziabile.

Tratto da un articolo di George A. Elbert da “Garden”, copyright Botanical Garden di New York

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