Il mio primo blog, dedicato a te che mi hai aiutato a raccogliere i fiori per il nostro piccolo giardino nei posti più diversi, ripiantarli e condividere la gioia di vederli rifiorire!

Ho comprato poco tempo fa’ un’orchidea diversa, mi sembrava più forte dalle altre che mi sono morte.
E’ bianca  e folta.IMG_8994-Orchidea Dendrobium phalaenopsis nobile©
Su wikipedia ho trovato alcune notizie:  devo metterla in un posto  illuminato, ma non al sole,  bagnarla poco, e poi vedremo…….
Coltivazione
Essendo un gruppo molto numeroso non si possono assimilare tutte le specie allo stesso modo di coltivazione. Per semplicità i Dendrobium sono stati divisi in due gruppi distinti in base alle specifiche esigenze. Le speIMG_8989-Orchidea Dendrobium phalaenopsis nobile©cie e gli ibridi che si trovano comunemente in commercio, sono spesso riconducibili al Dendrobium nobile. Sono i più rustici e necessitano di un periodo di riposo invernale a temperature di 10 gradi e totale assenza di innaffiature. Sono decidui e i bulbi si presenteranno come bastoncini raggrinziti e rinsecchiti. Solo con l’arrivo della primavera, la pianta inizierà a vegetare e si dovrà iniziare ad annaffiare e concimare regolarmente. I nodi si gonfieranno e spunteranno i primi boccioli. La pianta inizierà a produrre nuovi getti che daranno vita durante l’estate ai nuovi steli. Si potranno tenere all’esterno, alla luce e in luoghi ben ventilati. Evitare i raggi del sole diretti, fino a quando i primi freddi segneranno l’inizio del riposo e la sospensione delle annaffiature. In questo modo la fioritura dell’anno seguente ne sarà stimolata. orchidea con nuovi germogli© orchidea con nuovi germogli©

Ho notato che alcuni germogli stanno spuntando sotto e spero che questa volta si moltiplichi molto e che rifiorisca.

 

Il secondo gruppo si differenzia sostanzialmente per la temperatura di coltivazione che non dovrà mai essere inferiore ai 15-18 gradi. Questo gruppo è riconducibile a Dendrobium phalaenopsis. Da coltivarsi tutto l’anno in serra, in luoghi luminosi e ben aerati. Anche questi si possono coltivare in casa, scegliendo luoghi lontani da correnti d’aria, e fornendo umidità costante, per esempio posizionando i vasi sopra uno strato di argilla espansa tenuta umida. Questa è comunque buona norma per ogni specie di orchidea. La concimazione va fatta con una soluzione molto diluita e il rinvaso va fatto soltanto quando non si può evitarlo. Queste piante infatti non traggono alcun nutrimento dal substrato in cui crescono; esso serve solo per sorreggerle ed imita in qualche modo la corteccia dei tronchi dove vivono in natura, quindi vasi troppo grandi saranno soltanto d’intralcio e favoriranno il marciume dell’apparato radicale. In ogni caso, l’occasione del rinvaso può servire per dividere le piante, togliendo i pseudobulbi troppo vecchi, oppure per ottenere nuovi esemplari dalla pianta madre. Una pianta di Dendrobium avrà la forza di crescere e di svilupparsi se divisa avendo cura di lasciare 3-4 pseudobulbi uniti fra loro. Nuove piante si possono ottenere anche dagli getti con radici che a volte la pianta madre stessa emette dai nodi lungo lo stelo. Quando saranno sufficientemente sviluppati e avranno un proprio apparato radicale si potranno tagliare e sistemare in piccoli vasi con un substrato fine.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: